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	<title>Senza categoria Archivi - Studio Puricelli Caruggi</title>
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	<description>Dottori Commercialisti</description>
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	<title>Senza categoria Archivi - Studio Puricelli Caruggi</title>
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	<item>
		<title>Come gestire le fatture Facebook Ads: implicazioni e vantaggi</title>
		<link>https://studiopuricellicaruggi.it/2022/01/11/come-gestire-le-fatture-facebook-ads-implicazioni-e-vantaggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umberto Caruggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2022 20:42:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È la pubblicità con il miglior ritorno sull’investimento oggi disponibile. Per sfruttare al meglio i vantaggi abbina una corretta gestione fiscale delle spese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2022/01/11/come-gestire-le-fatture-facebook-ads-implicazioni-e-vantaggi/">Come gestire le fatture Facebook Ads: implicazioni e vantaggi</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">È la pubblicità con il miglior ritorno sull’investimento oggi disponibile. Per sfruttare al meglio i vantaggi abbina una corretta gestione fiscale delle spese. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Investire in pubblicità online è un’attività fondamentale sia per le aziende sia per i professionisti. Le possibilità di fare business messe a disposizione dal web sono così tante e così diverse che il mercato pubblicitario si è spostato verso quello che ormai non dobbiamo più definire ‘nuovi media’ ma canali di comunicazioni normalmente battuti da tutte le tipologie di aziende.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con quasi </span><b>86 miliardi di fatturato e 1,95 miliardi di utenti</b><span style="font-weight: 400;"> (dati 2020) Facebook è a oggi il social network più frequentato al mondo e il principale canale pubblicitario online &#8211; il suo fatturato è composto quasi esclusivamente dagli introiti da inserzioni pubblicitarie &#8211; insieme a Google.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aziende di grandi e piccole dimensioni, commercianti locali, liberi professionisti e lavoratori autonomi o semplici privati: tutti usano Facebook per promuoversi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La capacità di Facebook di mettere a disposizione tutta una serie di informazioni sui propri utenti costituisce un grande valore per gli inserzionisti, che possono così investire al meglio i propri soldi, in modo più mirato ed efficiente rispetto all’epoca pre Internet.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, dal 2012, Facebook possiede anche Instagram, social media fotografico da circa un miliardo di utenti iscritti (dati 2021), altro potentissimo canale pubblicitario online.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Quando e perché fare pubblicità su Facebook (e Instagram)</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Aziende e professionisti che vogliono usare questi canali devono necessariamente avere:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Una pagina aziendale su Facebook ed eventualmente anche un profilo Instagram business con tutte le informazioni aziendali</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Un sito internet funzionale a presentare l’attività, i prodotti e i servizi</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Uno schema del Customer Journey, cioè del percorso di acquisto dei clienti</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Sulla base di questi tre pilastri puoi sfruttare le potenzialità delle campagne pubblicitarie su Facebook e Instagram, due canali che ti permettono di avere uno dei migliori ritorni sulla pubblicità (in gergo pubblicitario ROAS, cioè ‘return on advertising spend’), cioè il rapporto tra soldi investiti e ricavi conseguiti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci sono altri canali social che si stanno affermando (TikTok in primis) e altri che sono i principali concorrenti (Google e YouTube), ma per il momento Facebook e Instagram rimangono tra i canali più usati per fare pubblicità online. </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Come puoi fare pubblicità online con le Facebook ads </span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se hai deciso di usare le campagne Facebook ads per la tua attività, la prima cosa che devi fare è creare </span><b>un profilo da inserzionista</b><span style="font-weight: 400;"> dalla pagina </span><a href="http://www.facebook.com/ads/manage"><span style="font-weight: 400;">www.facebook.com/ads/manage</span></a><span style="font-weight: 400;">, oppure all’interno delle opzioni del menu del proprio account personale. Facebook cambia spesso interfaccia utente, quindi questa opzione potrebbe cambiare posizione ma puoi cercarla comunque tra quelle più comuni e in evidenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><a href="https://business.facebook.com/"><span style="font-weight: 400;">Facebook Business Manager</span></a><span style="font-weight: 400;"> è il pannello di controllo di tutte le tue inserzioni e anche della contabilità delle tue spese pubblicitarie. Sì perché devi ricordarti che, se sei un professionista o un’azienda, anche le spese di pubblicità online </span><b>vanno contabilizzate </b><span style="font-weight: 400;">e nel caso di Facebook hanno anche qualche implicazione fiscale in più. Questo perché, dall’Italia, il soggetto giuridico di riferimento con cui hai a che fare è Facebook Ireland LTD, cioè un’azienda fuori dai confini italiani.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Imposte e regime fiscale da considerare</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando crei un account pubblicitario per inserzioni Facebook ti verrà chiesta la </span><b>natura della pubblicità</b><span style="font-weight: 400;"> che farai, se cioè ha uno scopo commerciale oppure no, e i tuoi dati personali e/o di attività professionale o aziendale nel caso di campagne di natura commerciale.  </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se la tua attività ha sede nell&#8217;Unione Europea o nel Regno Unito (a eccezione dell&#8217;Irlanda) la fattura di acquisto delle inserzioni è emessa da Facebook Ireland LTD. In questo caso, </span><b>non viene applicata IVA</b><span style="font-weight: 400;"> all’importo del tuo acquisto.</span></p>
<p><b>Tuttavia,</b> <b>spetta a te calcolare gli importi da versare nella tua dichiarazione IVA</b><span style="font-weight: 400;">, applicando le aliquote locali in vigore. Facebook non fornisce consulenza fiscale quindi se hai domande relative alle imposte, il mio consiglio è quello di contattare il tuo commercialista o le autorità fiscali nazionali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel caso tu risponda NO alla domanda “Stai acquistando inserzioni di Facebook per promuovere un&#8217;azienda?” sarai considerato come un inserzionista Privato e verrà aggiunta l&#8217;IVA Irlandese (20%) all’importo dei costi della tua pubblicità.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Come scaricare le fatture delle tue Facebook ads</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal tuo account in </span><b>Business Manager</b><span style="font-weight: 400;"> per visualizzazione le fatture clicca sull&#8217;icona con le tre lineette parallele sovrapposte (in gergo si dice menù ad ‘hamburger’) con l’etichetta ‘Tutti gli strumenti’ e poi scorrendo le varie voci clicca su “Fatturazione”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da qui puoi visualizzare lo storico dei pagamenti e anche gestire il metodo con cui paghi le campagne.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per scaricare la fattura scorri col mouse sul campo “ID Transazione “, così vedrai comparire l&#8217;icona che ti permetterà di </span><b>scaricare il PDF della fattura</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Puoi anche cliccare direttamente su l&#8217;ID transazione per vedere i dettagli delle spese, e da lì, in alto a destra, sfruttare sempre l&#8217;icona per scaricare il PDF.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Facebook ads: differenza tra budget e addebito</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se scegli un budget per la tua campagna </span><b>non è detto che</b><span style="font-weight: 400;"> questo importo sia lo stesso che poi ti viene addebitato. Questo perché i prezzi delle inserzioni di Facebook si basano su un sistema di aste in cui le inserzioni sono in competizione le une con le altre per guadagnare visualizzazioni (‘impression’ nel gergo della pubblicità online) in base alle offerte e alle prestazioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Facebook ti addebita solo i costi relativi al numero di visualizzazioni o di clic ricevuti dalla tua inserzione. Ecco perché gli importi di budget e addebito in fattura possono essere diversi.</span></p>
<p><b>Un esempio?</b><span style="font-weight: 400;"> Hai impostato un budget massimo di 100 euro da spendere nell&#8217;arco di un mese. Sulla base delle prestazioni dell&#8217;inserzione, vengono spesi solo 80 euro nel corso del mese in questione. La tua fattura sarà quindi di 80 euro.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Quando paghi effettivamente le inserzioni di Facebook</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il momento dell’addebito dipende dalla modalità di pagamento che hai scelto quando hai aggiunto il tuo metodo di pagamento tra i due messi a disposizione da Facebook:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Pagamenti automatici</b><span style="font-weight: 400;">: l&#8217;addebito è fatto nel momento in cui spendi un certo importo, la cosiddetta soglia per i pagamenti. Gli addebiti di altri importi rimanenti vengono fatti in corrispondenza della data di fatturazione mensile. Pagherai con questa modalità se usi PayPal o le più comuni carte di credito e di debito.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Pagamenti manuali</b><span style="font-weight: 400;">: con questo metodo aggiungi per prima cosa del denaro al tuo account. Le spese per le inserzioni verranno detratte a questo importo al massimo una volta al giorno, per tutta la durata di pubblicazione delle campagne. Pagherai con questa modalità se usi un metodo di pagamento manuale, come per esempio il bonifico bancario. Con i pagamenti manuali, non hai una soglia per i pagamenti.</span></li>
</ul>
<h2><span style="font-weight: 400;">Vantaggi di una corretta gestione fiscale</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Perché è importante gestire correttamente la parte fiscale delle inserzioni Facebook ads? Prima di tutto, ricordati che </span><b>la burocrazia non è così flessibile</b><span style="font-weight: 400;"> e veloce come fare business online. Su Internet tutto è molto rapido e cambia facilmente, ma la macchina fiscale ha i suoi tempi per adattarsi a questi cambiamenti e anche solo per controllare quello che fai e tutte le tue operazioni online potresti perdere molto tempo per spiegare i dettagli alle autorità e per documentarli in caso di controllo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cerca di essere preciso e preparato e appoggiati a un commercialista che sia informato su questo mondo. Per esempio, non tutti sanno che una corretta gestione della fatturazione delle campagne Facebook Ads permette di</span><b> scaricare fiscalmente i costi legati alla pubblicità</b><span style="font-weight: 400;">, qualora le inserzioni fossero fatte per promuovere la tua attività e non per conto di terzi.</span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://studiopuricellicaruggi.it/wp-content/uploads/2023/03/umberto-caruggi-commercialista.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://studiopuricellicaruggi.it/author/umberto/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Umberto Caruggi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista</p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/umberto-caruggi-555a6211a/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewbox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2022/01/11/come-gestire-le-fatture-facebook-ads-implicazioni-e-vantaggi/">Come gestire le fatture Facebook Ads: implicazioni e vantaggi</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il dottore commercialista? Una professione proiettata nel futuro</title>
		<link>https://studiopuricellicaruggi.it/2021/05/10/il-dottore-commercialista-una-professione-proiettata-nel-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umberto Caruggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 May 2021 19:19:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La digitalizzazione non sminuisce ma potenzia il ruolo di un consulente che raccoglie in sé un ampio ventaglio di competenze, in grado di affiancare le imprese in ogni nuova sfida.</p>
<p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2021/05/10/il-dottore-commercialista-una-professione-proiettata-nel-futuro/">Il dottore commercialista? Una professione proiettata nel futuro</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-weight: 400;">La digitalizzazione non sminuisce ma potenzia il ruolo da consulente di una figura professionale che raccoglie in sé un ampio ventaglio di competenze, in grado di affiancare le imprese in ogni nuova sfida.</span></em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando nel 2015 venne introdotto il 730 precompilato e nel 2018 prese il via la </span><b>fatturazione elettronica</b><span style="font-weight: 400;">, in molti parlarono di una ormai prossima fine della figura del </span><b>commercialista</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In realtà, oltre al fatto che per le </span><b>fatture elettroniche</b><span style="font-weight: 400;"> imprese e professionisti hanno dovuto chiedere aiuto ai commercialisti, il campo d’azione di questa professione si sta ampliando.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una vasta serie di nuovi adempimenti, anche collegati alla pandemia (si pensi solo al periodo delle aperture in base ai Codici Ateco e alle relative filiere, o alle misure di prevenzione da introdurre in azienda), portano soprattutto le </span><b>Pmi</b><span style="font-weight: 400;"> a rivolgersi al loro principale consulente, che di solito è il </span><b>dottore commercialista</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È impensabile, infatti, che per decidere un investimento o per ricercare finanziamenti o per applicare le varie normative in tema di sicurezza, privacy e, più di recente, </span><b>sostenibilità</b><span style="font-weight: 400;">, un piccolo/medio imprenditore si rivolga di volta in volta a un professionista specializzato.</span></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-4519 alignleft" src="http://studiocaruggi.it/wp-content/uploads/2021/05/consulente-startup-studio-caruggi.jpg" alt="Un uomo guarda una parete blu piena di post-it" width="400" height="300" srcset="https://studiopuricellicaruggi.it/wp-content/uploads/2021/05/consulente-startup-studio-caruggi.jpg 1438w, https://studiopuricellicaruggi.it/wp-content/uploads/2021/05/consulente-startup-studio-caruggi-300x225.jpg 300w, https://studiopuricellicaruggi.it/wp-content/uploads/2021/05/consulente-startup-studio-caruggi-1024x769.jpg 1024w, https://studiopuricellicaruggi.it/wp-content/uploads/2021/05/consulente-startup-studio-caruggi-768x577.jpg 768w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È più naturale che prenda come riferimento la persona che meglio conosce l’azienda, i suoi bilanci, il suo settore, le sue eventuali difficoltà.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I campi in cui i </span><b>dottori commercialisti</b><span style="font-weight: 400;"> possono spaziare sono ormai numerosi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ne prendiamo in considerazione alcuni che, come vedremo, sono di principale importanza nella vita delle imprese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Intanto va detto che molti commercialisti, complici proprio la </span><b>fatturazione elettronica</b><span style="font-weight: 400;"> e poi la pandemia, si sono </span><b>digitalizzati</b><span style="font-weight: 400;">, offrendo ai clienti anche piattaforme con nuovi servizi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È vero che qualche professionista guarda ancora al </span><b>digitale</b><span style="font-weight: 400;"> come a un concorrente ma appare sempre più chiaro che, in realtà, le nuove tecnologie consentono al commercialista di sganciarsi dalla pura contabilità e fiscalità per diventare un consulente d’azienda a tutto tondo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questo gli richiede una costante attenzione alla formazione. In tal senso gli Ordini professionali mettono a disposizione corsi e documentazione per consentire agli iscritti periodici aggiornamenti.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">A fianco delle startup</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Le scelte strategiche iniziali, quando si avvia un’impresa, sono quelle che ne determineranno, in buona misura, il successo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È quindi importante che i neo imprenditori abbiano al proprio fianco, fin dai primi passi, un professionista in grado di guidarli in alcuni passaggi fondamentali, come la predisposizione del </span><b>Business Plan</b><span style="font-weight: 400;">; un professionista che conosca il mercato e le normative di riferimento e sappia consigliare la forma giuridica più appropriata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Senza dimenticare la necessità per la </span><b>startup</b><span style="font-weight: 400;"> di individuare fonti di finanziamento: bandi europei e nazionali, fondi di venture capital.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per tutto ciò occorre avere competenze che vanno dalla conoscenza della finanza aziendale e della fiscalità (nazionale e internazionale) al diritto societario e alla contrattualistica commerciale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Competenze tutte presenti nel portfolio di molti </span><b>dottori commercialisti</b><span style="font-weight: 400;">.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">La delicata fase del passaggio generazionale nelle imprese</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando invece l’azienda è da tempo avviata, ha alle spalle una storia fiorente e il fondatore si appresta a cedere il timone, il</span><b> commercialista</b><span style="font-weight: 400;"> può essere la figura più idonea per guidare il </span><b>passaggio generazionale</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di una fase delicata, in cui continuità e innovazione vanno contemperate, per non intimorire clienti, fornitori e azionisti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Solitamente, nel caso delle </span><b>imprese familiari</b><span style="font-weight: 400;">, che in Italia sono numerose, il commercialista è il “confidente”, a stretto contatto con l’imprenditore e i suoi familiari.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Al momento della trasmissione delle leve di comando, potrà essere lui ad assumere il ruolo di mediatore, non solo per le sue competenze aziendalistiche e tributarie, ma soprattutto per la sua conoscenza delle peculiarità dell’impresa e delle persone che la dirigono.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il commercialista sarà pertanto in grado di individuare gli strumenti più opportuni per la tutela del patrimonio economico e reputazionale dell’azienda nel momento in cui passa in nuove mani.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Quando l’azienda punta ai mercati esteri</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per molte aziende l’</span><b>apertura ai mercati esteri </b><span style="font-weight: 400;">è un’opzione ineludibile per poter continuare a crescere.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Prima di compiere il passo, occorrono però un’analisi dei punti di forza e di debolezza raffrontati al nuovo panorama competitivo, e uno studio dettagliato di cosa comporterà il </span><b>processo di internazionalizzazion</b><span style="font-weight: 400;">e: una nuova pianificazione fiscale, l’adesione a convenzioni internazionali, la conoscenza della disciplina delle dogane, la valutazione delle modalità di trasporto e dei rischi e vantaggi propri di ogni Paese.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche in questo caso, scorgiamo nel </span><b>commercialista</b><span style="font-weight: 400;"> il professionista che ha il polso effettivo dello stato di salute di un’impresa, delle sue potenzialità e dei suoi limiti. Con lui, l’imprenditore potrà valutare i pro e i contro del salto oltre i confini nazionali.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Quando l’azienda è in difficoltà: il commercialista nella crisi d’impresa</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il</span><b> dottore commercialista</b><span style="font-weight: 400;"> può fare molto sia per la prevenzione sia per la gestione della </span><b>crisi d’impresa</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Allo scopo di prevenire può consigliare all’imprenditore di adottare un modello organizzativo atto a cogliere immediatamente eventuali segnali di difficoltà, in modo da intervenire prima di arrivare all&#8217;apertura della procedura di allerta da parte dell&#8217;organo di controllo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con le sue competenze il commercialista è in grado di valutare l’incidenza sul bilancio delle soluzioni approntate dall’imprenditore, affiancandolo nel tentativo di superare lo stallo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In caso di avvio delle procedure di crisi, in base al D.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, che istituisce il nuovo </span><b>Codice della crisi d&#8217;impresa e dell&#8217;insolvenza</b><span style="font-weight: 400;">, poi corretto e integrato dal D.lgs. 26 ottobre 2020, n. 147, il dottore commercialista potrà essere tra i membri dell’</span><b>organismo di composizione della crisi d’impresa</b><span style="font-weight: 400;"> (OCRI). </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fra le modifiche introdotte dal D.lgs. 26 ottobre 2020, n. 147, c’è l’attestazione della frequenza a corsi di formazione tra i requisiti che i professionisti iscritti agli Ordini professionali degli avvocati, dei </span><b>dottori commercialisti</b><span style="font-weight: 400;">, degli esperti contabili e dei consulenti del lavoro debbono possedere per potersi registrare all&#8217;</span><b>Albo dei gestori della crisi</b><span style="font-weight: 400;">.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Gli adempimenti per attestare la sostenibilità </span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Un altro nuovo fronte che si è aperto per le imprese e per il quale i commercialisti possono dare un importante contributo è quello della </span><b>sostenibilità</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ormai il tema coinvolge anche le </span><b>Pmi</b><span style="font-weight: 400;">. La sostenibilità è un elemento chiave sia per attrarre investimenti sia per conquistare spazi di mercato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Clienti e finanziatori sono sempre più attenti alle caratteristiche green di prodotti e servizi, in base agli </span><b>standard ESG</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre </span><b>green economy</b><span style="font-weight: 400;"> ed </span><b>economia circolare</b><span style="font-weight: 400;"> stanno dimostrando di essere fonte di nuovi e proficui business.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il </span><b>dottore commercialista </b><span style="font-weight: 400;">può guidare l’azienda sia nella valutazione degli investimenti necessari per innovare le modalità di produzione e di governance sia nell’attività di </span><b>rendicontazione della sostenibilità</b><span style="font-weight: 400;">, contribuendo a impostare una “contabilità ambientale” e a redigere un </span><b>bilancio ambientale e di sostenibilità</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Molte grandi aziende chiedono ai fornitori di corrispondere agli </span><b>standard internazionali Esg</b><span style="font-weight: 400;">. Non adeguarsi significa restare fuori da importanti supply chain.  </span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Il commercialista è un professionista poliedrico</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Abbiamo visto alcuni dei campi in cui la consulenza del commercialista è preziosa e ne potremmo citare molti altri: </span><b>finanza agevolata</b><span style="font-weight: 400;">, quotazioni in Borsa, </span><b>terzo settore</b><span style="font-weight: 400;">, privacy e </span><b>Gdpr</b><span style="font-weight: 400;">…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fra l’altro, nel caso di situazioni complesse, il </span><b>dottore commercialista</b><span style="font-weight: 400;"> è la figura ideale per fare da riferimento nel coordinare l’azione di diversi specialisti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, mettendo a tacere i “gufi” che parlavano di fine della professione, è evidente che il futuro riserva ai commercialisti ampie prospettive di crescita, dove il lavoro consulenziale avrà la prevalenza.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nostro </span><b>studio di commercialisti in Gallarate</b><span style="font-weight: 400;"> ha da tempo colto queste opportunità e offre ai propri clienti una vasta gamma di servizi e competenze, in grado di rispondere in modo esaustivo a tutte le necessità, ai dubbi, ai nuovi problemi delle aziende.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La formazione continua è il nostro “mantra”, perché desideriamo essere un punto di appoggio fermo e rassicurante per ogni imprenditore.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://studiopuricellicaruggi.it/wp-content/uploads/2023/03/umberto-caruggi-commercialista.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://studiopuricellicaruggi.it/author/umberto/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Umberto Caruggi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista</p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/umberto-caruggi-555a6211a/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewbox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2021/05/10/il-dottore-commercialista-una-professione-proiettata-nel-futuro/">Il dottore commercialista? Una professione proiettata nel futuro</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pronto l’upgrade per il Piano Transizione 4.0</title>
		<link>https://studiopuricellicaruggi.it/2020/12/12/pronto-lupgrade-per-il-piano-transizione-4-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umberto Caruggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2020 22:35:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiocaruggi.it/?p=4467</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Piano sarà prorogato a tutto il 2022; lo ha annunciato il Mise in vista della Legge di Bilancio 2021. </p>
<p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2020/12/12/pronto-lupgrade-per-il-piano-transizione-4-0/">Pronto l’upgrade per il Piano Transizione 4.0</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><span style="font-weight: 400;">Il Piano, che prevede crediti d&#8217;imposta per le imprese che acquistano nuovi beni strumentali e che investono in ricerca e sviluppo e in formazione, sarà prorogato a tutto il 2022. Lo ha annunciato il Mise in vista della Legge di Bilancio 2021. Aumentano le aliquote di detrazione e i tetti di spesa.</span></em></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In maggio il </span><b>Ministro dello Sviluppo Economico</b><span style="font-weight: 400;"> ha firmato il decreto attuativo del </span><b>Piano Transizione 4.0</b><span style="font-weight: 400;">, con uno stanziamento di 7 miliardi di euro per i </span><b>crediti d’imposta</b><span style="font-weight: 400;"> alle imprese che investono in nuovi </span><b>beni strumentali</b><span style="font-weight: 400;">, in</span><b> ricerca e sviluppo</b><span style="font-weight: 400;">, in formazione del personale per la </span><b>trasformazione tecnologica e digitale</b><span style="font-weight: 400;">. Il Piano sarebbe in scadenza a fine anno.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con un comunicato dello scorso 18 novembre il Mise ha annunciato le misure di un nuovo </span><b>Piano Transizione 4.0</b><span style="font-weight: 400;">, prorogato fino a tutto il 2022 e contenuto nella </span><b>bozza per la Legge di Bilancio 2021</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di un rafforzamento, soprattutto sul fronte degli investimenti, del </span><b>Piano Transizione 4.0 di maggio</b><span style="font-weight: 400;">: si passa infatti dai 7 miliardi previsti inizialmente agli attuali 24, grazie a un </span><b>Fondo Recovery Plan</b><span style="font-weight: 400;"> collegato alle risorse europee.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In questo modo, spiega il comunicato, il Piano diventa “una misura strutturale che vede il potenziamento di tutte le aliquote di detrazione e un importante anticipo dei tempi di fruizione”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I periodi di compensazione dei </span><b>crediti di imposta</b><span style="font-weight: 400;"> scendono infatti da 5 a 3 e addirittura a 1 anno, con la possibilità di iniziare a fruire dell’agevolazione fiscale già dall’anno dell’investimento quando si tratti di beni strumentali per la digitalizzazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aumenta anche l’arco temporale di validità del Piano: gli incentivi diventano retroattivi, a partire dal </span><b>16 novembre 2020</b><span style="font-weight: 400;">, e arrivano fino al 2022 compreso.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Le agevolazioni resteranno valide anche relativamente ai contratti d’acquisto di beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, con consegna dei beni entro giugno 2023 e per i quali sia stato pagato un acconto del 20%.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Infine tutte le aliquote e i massimali di spesa vengono rivisti al rialzo.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Vediamo ora più in dettaglio le principali novità del nuovo </span><b>Piano Transizione 4.0</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Come cambiano le aliquote</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">I </span><b>crediti d’imposta</b><span style="font-weight: 400;"> previsti dal </span><b>Piano Transizione 4.0</b><span style="font-weight: 400;"> cambiano a seconda dei beni a cui si riferiscono.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Per i beni non connessi alla trasformazione digitale aliquota al 10% solo per il 2021</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per quanto riguarda l’acquisizione di </span><b>beni materiali </b><span style="font-weight: 400;">non connessi alla digitalizzazione (macchinari, materiali, mezzi di trasporto, fabbricati), prima del 2020 soggetti a “super ammortamento”, l’aliquota di detrazione sale, per il 2021 (con consegna dei beni entro il 30 giugno 2022), </span><b>dal 6% al 10%</b><span style="font-weight: 400;">, con un tetto massimo di spesa di 2 milioni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’aliquota passa, sempre per il 2021 e con consegna entro il 30 giugno 2022, al 10% anche per i </span><b>beni immateriali non 4.0</b><span style="font-weight: 400;">, cioè per i software delle applicazioni gestionali classiche, con un massimale di 1 milione di euro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per gli investimenti in beni strumentali tradizionali e in beni immateriali non innovativi effettuati nel 2022 (con coda fino a giugno 2023) l’</span><b>aliquota tornerà al 6%</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">I crediti d’imposta per i beni materiali e immateriali 4.0</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Passando ai beni materiali e immateriali connessi a processi innovativi per la</span><b> trasformazione digitale</b><span style="font-weight: 400;">, definiti pertanto </span><b>beni 4.0</b><span style="font-weight: 400;">, troviamo un elenco dei materiali nell’</span><b>allegato A della legge 232/2016</b><span style="font-weight: 400;">, quello degli immateriali nell’</span><b>allegato B</b><span style="font-weight: 400;"> della medesima legge.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Quali sono i beni materiali 4.0</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono suddivisi in tre macrocategorie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La prima comprende i </span><b>beni strumentali</b><span style="font-weight: 400;"> il cui funzionamento è controllato da </span><b>sistemi computerizzati</b><span style="font-weight: 400;"> o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di un’ampia serie di macchinari utilizzati in diversi settori, fra cui anche robot e sistemi multi-robot e i magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tali macchine devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche: </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><b>sistemi di telemanutenzione</b><span style="font-weight: 400;"> e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><b>monitoraggio continuo</b><span style="font-weight: 400;"> mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (</span><b>sistema cyberfisico</b><span style="font-weight: 400;">).</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">La seconda categoria raccoglie i </span><b>sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità</b><span style="font-weight: 400;">: ad esempio, sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo, oppure componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la </span><b>riduzione delle emissioni.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Infine sono considerati beni materiali 4.0 i dispositivi per l’</span><b>interazione uomo macchina</b><span style="font-weight: 400;"> e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica: dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di</span><b> realtà aumentata</b><span style="font-weight: 400;"> e virtual reality.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per i beni materiali 4.0, </span><b>per il 2021</b><span style="font-weight: 400;"> (coda a giugno 2022) l&#8217;</span><b>aliquota sale dal 40% al 50%</b><span style="font-weight: 400;"> fino a 2,5 milioni di costi ammissibili</span><b>; passa al 30% </b><span style="font-weight: 400;">oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni; </span><b>al 10% </b><span style="font-weight: 400;">oltre i 10 e fino a 20 milioni. </span></p>
<p><b>Nel 2022</b><span style="font-weight: 400;"> (con coda a giugno 2023) le prime due aliquote scendono rispettivamente al 40% e 20%, mentre non cambia la terza al 10%.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">I beni immateriali 4.0</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Si tratta di </span><b>software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni</b><span style="font-weight: 400;"> connessi a investimenti in beni materiali 4.0.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’allegato B riporta un lungo elenco di tipologie di software, fra cui, per citarne solo alcuni, quelli per la </span><b>modellazione 3D</b><span style="font-weight: 400;">, l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics), sistemi, piattaforme e applicazioni di </span><b>realtà virtuale</b><span style="font-weight: 400;"> per lo studio realistico di componenti e operazioni, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per i beni strumentali immateriali 4.0</span><b> l&#8217;aliquota sale dal 15 al 20%</b><span style="font-weight: 400;"> e il massimale da 700mila euro a 1 milione, rimanendo invariata per tutta la durata del Piano.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Il potenziamento del Bonus Ricerca e Innovazione</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Novità anche per il </span><b>Bonus Ricerca e Innovazion</b><span style="font-weight: 400;">e. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Come avevamo anticipato nelle nostre “News</span><a href="http://studiocaruggi.it/il-credito-dimposta-2020-per-la-ricerca-e-linnovazione/"><span style="font-weight: 400;"> (“Il credito d’imposta 2020 per la ricerca e l’innovazione”</span></a><span style="font-weight: 400;">), l&#8217;agevolazione viene prorogata fino al 31 dicembre 2022 e aumentano crediti d’imposta e massimali di spesa. In questo caso però non è prevista retroattività delle aliquote né code fino a giugno 2023.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Più in particolare, si passa </span><b>dal 12 al 20%</b><span style="font-weight: 400;"> per gli investimenti in ricerca fondamentale, industriale e sviluppo sperimentale, con un tetto massimo che sale da 3 a 4 milioni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per innovazione tecnologica, design e ideazione estetica l’</span><b>aliquota sale dal 6 al 10%</b><span style="font-weight: 400;"> e il massimale da 1,5 a 2 milioni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In caso di </span><b>innovazioni green</b><span style="font-weight: 400;"> o</span><b> investimenti per la digitalizzazione 4.0</b><span style="font-weight: 400;"> il </span><b>credito d&#8217;imposta passa al 15% dal 10%</b><span style="font-weight: 400;"> e il tetto di spesa aumenta da 1,5 a 2 milioni di euro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per un approfondimento sui tipi di investimento previsti dal </span><b>Bonus Ricerca e Innovazione</b><span style="font-weight: 400;"> rimandiamo al nostro articolo.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Agevolazioni fiscali fruibili in tempi più brevi</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Una delle novità più significative del </span><b>nuovo Piano Transizione 4.0</b><span style="font-weight: 400;"> è l’anticipazione dei tempi per la </span><b>compensazione dei crediti d’imposta </b><span style="font-weight: 400;">rispetto ai 5 anni attualmente previsti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In particolare, si passa da 5 anni a un anno per gli investimenti in beni strumentali “ex super” e in beni immateriali non 4.0 effettuati nel 2021 da soggetti con ricavi o compensi minori di 5 milioni di euro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È inoltre permessa la compensazione immediata nell’anno stesso dell’investimento.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Negli altri casi di acquisto di beni strumentali la fruizione dei crediti è ridotta a 3 anni.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Un invito a investire per crescere</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il ministro Stefano Patuanelli ha definito il </span><b>Piano nazionale Transizione 4.0</b><span style="font-weight: 400;"> il “cuore del nuovo piano industriale del Paese”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La gamma di investimenti agevolati, anche non strettamente innovativi, è ampia e la proroga delle tempistiche consente una programmazione più agevole.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Va detto che stiamo parlando di una </span><b>bozza in vista della Legge di Bilancio 2021</b><span style="font-weight: 400;">. Può essere quindi che l’iter di approvazione determini l&#8217;introduzione di modifiche. Difficilmente però condurrà all’annullamento della proroga del Piano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per questo il nostro </span><b>studio di commercialisti in Gallarate</b><span style="font-weight: 400;"> si rende disponibile ad affiancare le imprese in una valutazione degli investimenti su cui puntare, nel calcolo dei vantaggi fiscali e nella scelta dei tempi di compensazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="http://studiocaruggi.it/sede-e-contatti/">Contattaci</a> per qualsiasi approfondimento.</span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://studiopuricellicaruggi.it/wp-content/uploads/2023/03/umberto-caruggi-commercialista.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://studiopuricellicaruggi.it/author/umberto/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Umberto Caruggi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista</p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/umberto-caruggi-555a6211a/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewbox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2020/12/12/pronto-lupgrade-per-il-piano-transizione-4-0/">Pronto l’upgrade per il Piano Transizione 4.0</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scontrini fiscali elettronici: i chiarimenti dell&#8217;Agenzia delle Entrate</title>
		<link>https://studiopuricellicaruggi.it/2020/03/24/scontrini-fiscali-elettronici-i-chiarimenti-dellagenzia-delle-entrate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umberto Caruggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 18:09:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiocaruggi.it/?p=4359</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 1º gennaio 2020 è in vigore l'obbligo, per tutti i contribuenti che compiono le operazioni previste dall’articolo 22 del Dpr 633/72 di emettere lo scontrino fiscale elettronico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2020/03/24/scontrini-fiscali-elettronici-i-chiarimenti-dellagenzia-delle-entrate/">Scontrini fiscali elettronici: i chiarimenti dell&#8217;Agenzia delle Entrate</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Dal 1º gennaio 2020 è in vigore l&#8217;obbligo, per tutti i contribuenti che compiono le operazioni previste dall’</span><b>articolo 22 del Dpr 633/72</b><span style="font-weight: 400;"> (cessioni di beni al dettaglio e prestazioni di servizi in locali pubblici) di emettere lo </span><b>scontrino fiscale elettronico</b><span style="font-weight: 400;">, che comporta la registrazione e la trasmissione quotidiana all&#8217;</span><b>Agenzia delle Entrate</b><span style="font-weight: 400;"> dei corrispettivi riscossi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;obbligo dello</span><b> scontrino fiscale elettronico</b><span style="font-weight: 400;"> era già entrato in vigore il</span><b> 1º luglio</b><span style="font-weight: 400;"> per le attività con fatturato superiore ai 400.000 euro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per adempiere all’obbligo l&#8217;esercente ha due possibilità:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">adottare il</span><b> registratore telematico</b><span style="font-weight: 400;">, che memorizza i dati ed emette il documento commerciale anche senza connessione ad internet, dati che vengono poi trasmessi all</span><b>&#8216;Agenzia delle Entrate</b><span style="font-weight: 400;"> appena ci si collega al web (di solito alla chiusura);</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">seguire la procedura web </span><b>“documento commerciale online”</b><span style="font-weight: 400;">, che evita di </span> <span style="font-weight: 400;">acquistare il</span><b> registratore telematico</b><span style="font-weight: 400;"> ma ha bisogno di una connessione sempre attiva.  </span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Con la </span><a href="https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2338359/Circolare+3+corrispettivi+21_02_20.pdf/44b98c61-e8cc-6840-4ead-287024092e98"><span style="font-weight: 400;">circolare n. 3/E del 21 febbraio 2020</span></a><span style="font-weight: 400;"> l&#8217;</span><b>Agenzia delle Entrate</b><span style="font-weight: 400;"> ha fornito alcuni chiarimenti sul tema: dal bonus per comprare il </span><b>registratore telematico</b><span style="font-weight: 400;"> alla moratoria delle sanzioni.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Le precisazioni sul credito d&#8217;imposta per l&#8217;acquisto del registratore telematico</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per l’acquisto o l’adattamento del </span><b>registratore telematico</b><span style="font-weight: 400;"> è previsto un credito d&#8217;imposta pari al 50% della spesa, fino a un massimo di 250 euro in caso di acquisto e di 50 euro in caso di adattamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La spesa sostenuta deve essere tracciabile, quindi eseguita tramite bonifico o carta di credito o di debito. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’agevolazione sarà utilizzabile &#8220;a decorrere dalla prima liquidazione periodica dell’imposta sul valore aggiunto successiva al mese in cui è registrata la fattura relativa all&#8217;acquisto o all&#8217;adattamento degli strumenti&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nella circolare n. 3 l&#8217;</span><b>Agenzia delle Entrate</b><span style="font-weight: 400;"> ha fornito ulteriori precisazioni.</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"> Il credito è fruibile anche per l&#8217;acquisto o l&#8217;adattamento di </span><b>registratori telematici</b><span style="font-weight: 400;"> usati.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Sono valide, ai fini del credito, anche le acquisizioni in leasing.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"> Rimane escluso dall’agevolazione fiscale chi acquista il </span><b>registratore telematico</b><span style="font-weight: 400;"> per una successiva cessione a vario titolo. </span> <span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">L&#8217;ammontare del credito d’imposta è comprensivo di Iva.</span></li>
</ul>
<h2><span style="font-weight: 400;">Confermata la moratoria delle sanzioni</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La circolare n. 3 conferma i 6 mesi di moratoria (</span><b>dal 1° luglio 2019 al 31 dicembre 2019</b><span style="font-weight: 400;"> per gli esercenti con un fatturato superiore ai 400.000 euro; </span><b>dal 1° gennaio al 30 giugno 2020</b><span style="font-weight: 400;"> per gli altri) nel caso di trasmissione dei corrispettivi entro il mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Memorizzazione e trasmissione sono da considerare come un unico adempimento: la mancanza dell’una o dell’altra operazione sarà sanzionata.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per il ritardo nella trasmissione dei corrispettivi del secondo semestre 2019, ci si può mettere in regola inviando gli</span><b> scontrini elettronici</b><span style="font-weight: 400;"> entro il</span><b> 30 aprile 2020</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Chi è esonerato dall&#8217;emissione dello scontrino fiscale elettronico</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono esonerate dall’emissione dello </span><b>scontrino fiscale elettronico</b><span style="font-weight: 400;"> (e possono quindi continuare a fare lo scontrino cartaceo) le attività che non sono elencate nell’articolo 22 del DPR n. 633/1972.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La circolare n. 3 chiarisce che sono esonerate le attività individuate dall’articolo 2 del Decreto Ministeriale del 10 maggio 2019. Fra queste:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">i tabacchi e altri beni del Monopolio di Stato;</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"> carburanti e lubrificanti;</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">i prodotti agricoli commercializzati dagli agricoltori;</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">i servizi di telecomunicazione e radiodiffusione</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">quotidiani, periodici, libri;</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">alimenti e bevande somministrati in mense aziendali e scolastiche;</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">le operazioni relative alle scommesse;</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;"> i biglietti del trasporto pubblico;</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">le attività artigianali;</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">le prestazioni delle agenzie di viaggio e turismo;</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">la gestione del servizio delle lampade votive nei cimiteri;</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">le operazioni effettuate a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso di un trasporto internazionale.</span></li>
</ul>
<h2><span style="font-weight: 400;">Gli obblighi delle Partite Iva forfetarie</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;</span><b>Agenzia delle Entrate </b><span style="font-weight: 400;">precisa che le</span><b> Partite IVA forfetarie</b><span style="font-weight: 400;"> devono trasmettere telematicamente i corrispettivi, a meno che non rientrino nelle categorie che possono emettere fattura fiscale al posto dello scontrino.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In quest&#8217;ultimo caso i forfetari non hanno l&#8217;obbligo di emettere né </span><b>scontrino fiscale</b><span style="font-weight: 400;"> né </span><b>fattura elettronica</b><span style="font-weight: 400;"> ma possono continuare a utilizzare la fatturazione cartacea.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per incentivare, comunque, il passaggio alla</span><b> fatturazione elettronica dei forfetar</b><span style="font-weight: 400;">i, è prevista la riduzione di un anno del termine di decadenza per gli avvisi di accertamento.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi, per le </span><b>Partite Iva forfetarie</b><span style="font-weight: 400;"> che dal 1° gennaio 2020 sceglieranno di fatturare esclusivamente in modalità elettronica, il termine di decadenza per gli accertamenti passerà da 5 a 4 anni.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Ti rimangono dei dubbi?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Se sei un esercente della </span><b>provincia di Varese</b><span style="font-weight: 400;"> e desideri comprendere i tuoi obblighi in base alle ultime precisazione dell&#8217;</span><b>Agenzia delle Entrate</b><span style="font-weight: 400;">, <a href="http://studiocaruggi.it/sede-e-contatti/">contatta il nostro </a></span><b>studio di commercialisti.</b><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sapremo chiarirti il quadro normativo e fornirti consigli in linea con la tua attività, il tuo fatturato, la tua posizione contributiva.</span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://studiopuricellicaruggi.it/wp-content/uploads/2023/03/umberto-caruggi-commercialista.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://studiopuricellicaruggi.it/author/umberto/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Umberto Caruggi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista</p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/umberto-caruggi-555a6211a/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewbox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2020/03/24/scontrini-fiscali-elettronici-i-chiarimenti-dellagenzia-delle-entrate/">Scontrini fiscali elettronici: i chiarimenti dell&#8217;Agenzia delle Entrate</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
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		<title>L&#8217;intelligenza artificiale per il commercialista 4.0</title>
		<link>https://studiopuricellicaruggi.it/2020/01/27/lintelligenza-artificiale-per-il-commercialista-4-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Umberto Caruggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 14:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://studiocaruggi.it/?p=4342</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'intelligenza artificiale è il nuovo importante elemento che è entrato a far parte delle nostre vite in molti settori, dalla quotidianità domestica al lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2020/01/27/lintelligenza-artificiale-per-il-commercialista-4-0/">L&#8217;intelligenza artificiale per il commercialista 4.0</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><i><span style="font-weight: 400;">L</span></i><b><i>&#8216;intelligenza artificiale</i></b><i><span style="font-weight: 400;"> è il nuovo importante elemento che è entrato a far parte delle nostre vite in molti settori, dalla quotidianità domestica al lavoro.</span></i></p>
<p><b>Cos&#8217;è l&#8217;intelligenza artificiale, come può essere definita?</b><span style="font-weight: 400;"> </span><span style="font-weight: 400;">Detto in termini generici, l&#8217;</span><b>intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> è la capacità di un sistema informatico di svolgere funzioni e individuare soluzioni tipiche della mente umana, grazie a specifici algoritmi,</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli ambiti di </span><b>applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> sono ormai numerosi: dal marketing alla sanità, dalla cybersecurity alla gestione dei magazzini.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;</span><b>intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> è oggi una componente importante anche del </span><b>settore contabile</b><span style="font-weight: 400;">, finanziario e fiscale, e comincia a destare qualche preoccupazione nei professionisti, dettata, non del tutto a torto, dal timore che la “macchina” possa sostituirsi completamente alla competenza umana.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In effetti i sistemi d&#8217;i</span><b>ntelligenza artificiale applicati alla contabilità</b><span style="font-weight: 400;">, adottati internamente da molte imprese, rischiano di limitare il campo d&#8217;intervento dei </span><b>commercialisti</b><span style="font-weight: 400;">: secondo l&#8217;Ordine professionale, l&#8217;aumentata capacità delle aziende di gestire le questioni fiscali in autonomia si ripercuoterà sul 77% degli iscritti. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quindi il commercialista deve ridisegnarsi un ruolo, passando dal fornire prevalentemente una consulenza fiscale alla capacità di affiancare le imprese in operazioni di più ampio respiro, come le riorganizzazioni aziendali o le fusioni e acquisizioni.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Da questo punto di vista l</span><b>&#8216;intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> si sta rivelando, per noi </span><b>commercialisti</b><span style="font-weight: 400;">, una sfida ma anche una grande opportunità, l&#8217;opportunità di mettere in evidenza la nostra professionalità, delegando alla “macchina” compiti che richiedono sì intelligenza e precisione ma che non necessitano della competenza e sensibilità umane.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con l&#8217;i</span><b>ntelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> gli </span><b>studi professionali</b><span style="font-weight: 400;"> potranno gestire più clienti e il </span><b>commercialista </b><span style="font-weight: 400;">si ritroverà a disposizione più tempo per studi e analisi, trasformandosi in un consulente finanziario a tutto campo.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Intelligenza artificiale e contabilità: quali applicazioni?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L</span><b>&#8216;intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> è già presente in molti sistemi di gestione della</span><b> contabilità</b><span style="font-weight: 400;"> clienti/fornitori, dove svolge funzioni anche di rilievo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un&#8217;applicazione utilissima </span><b>dell&#8217;intelligenza artificiale nella gestione contabile </b><span style="font-weight: 400;">riguarda, ad esempio, la capacità della “macchina” di controllare i nuovi fornitori (punteggi di credito o informazioni fiscali), anche utilizzando i portali dedicati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ancora: l&#8217;intelligenza artificiale consente di velocizzare e, allo stesso tempo, rendere più preciso il lavoro delle chiusure mensili o trimestrali.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche nell&#8217;attività di controllo delle spese di un cliente, il </span><b>commercialista</b><span style="font-weight: 400;"> può affidarsi alla “macchina”, che è in grado di vagliare tutte le ricevute e segnalare eventuali anomalie.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Risposte rapide ai clienti grazie ai chatbot</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per rispondere alle domande più semplici dei clienti, le cosiddette FAQ, per ricordare loro le scadenze fiscali o i pagamenti, lo </span><b>studio professional</b><span style="font-weight: 400;">e può avvalersi di </span><b>robot,</b><span style="font-weight: 400;"> i chatbot, software in grado di interagire con l&#8217;utente adottando comportamenti umani. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A molti sarà capitato di imbattersi in un chatbot navigando in rete. Spesso hanno anche nomi e faccine, per dare maggiormente l&#8217;idea della relazione fra umani. </span><b>I chatbot sono utili strumenti per ridurre il carico di lavoro del commercialista e i tempi di attesa dei clienti</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte queste applicazioni dell</span><b>&#8216;intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;">, liberando, come detto, il professionista da una serie significativa di incombenze, si trasformano in un prezioso vantaggi per i clienti, a cui il </span><b>commercialista</b><span style="font-weight: 400;"> potrà dedicare momenti di confronto, occasioni di formazione e approfondimento, analisi accurate di situazioni e difficoltà.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Le prospettive: la collaborazione uomo-macchina</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Le enormi potenzialità dell&#8217;</span><b>intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> non possono essere trascurate da nessun settore di impresa. E abbiamo visto come questo valga anche per i </span><b>commercialisti. </b><span style="font-weight: 400;">Va vista da un lato come un mezzo per servire più rapidamente e con minimi (o nulli) margini di errore i clienti, dall&#8217;altro come un’irrinunciabile (e, se vogliamo, inevitabile) occasione per aggiornare la figura del </span><b>commercialista</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ormai è un&#8217;esigenza di business. Chi non si convertirà all&#8217;intelligenza artificiale, rischia di essere messo in un angolo rispetto ai concorrenti più aperti all&#8217;innovazione.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A noi professionisti spetta quindi un cambio di mentalità: dobbiamo acquisire nuove competenze informatiche e modificare l&#8217;organizzazione del lavoro nel nostro studio, individuando gli ambiti da affidare all&#8217;intelligenza artificiale e quelli da riservare all&#8217;ingegno umano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una volta trovato il giusto mix, si aprirà per noi e per i nostri clienti una fase caratterizzata da grande efficienza e produttività, con notevole soddisfazione di entrambe le parti.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Aperti al futuro e all&#8217;innovazione</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;</span><b>intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> è un compagno di viaggio anche del nostro studio, da sempre sensibile alle innovazioni che possano migliorare la qualità del nostro servizio.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Nell&#8217;</span><b>area di Varese</b><span style="font-weight: 400;"> ci poniamo come un punto di riferimento per le piccole, medie e grandi imprese, che si affidano a noi con la certezza di fruire di prestazioni e competenze di alto profilo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con l&#8217;introduzione di sistemi di </span><b>intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;"> possiamo essere sempre più efficienti e affidabili senza trascurare le relazioni personali; anzi, l&#8217;utilizzo della “macchina” ci consentirà di dare sempre più ascolto al singolo cliente e di consigliarlo in base alla nostra pluriennale esperienza, dove il fattore umano continua a essere determinante.</span></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img decoding="async" src="https://studiopuricellicaruggi.it/wp-content/uploads/2023/03/umberto-caruggi-commercialista.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://studiopuricellicaruggi.it/author/umberto/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Umberto Caruggi</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Dottore Commercialista</p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Linkedin" target="_self" href="https://www.linkedin.com/in/umberto-caruggi-555a6211a/" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-linkedin" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewbox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M100.3 480H7.4V180.9h92.9V480zM53.8 140.1C24.1 140.1 0 115.5 0 85.8 0 56.1 24.1 32 53.8 32c29.7 0 53.8 24.1 53.8 53.8 0 29.7-24.1 54.3-53.8 54.3zM448 480h-92.7V334.4c0-34.7-.7-79.2-48.3-79.2-48.3 0-55.7 37.7-55.7 76.7V480h-92.8V180.9h89.1v40.8h1.3c12.4-23.5 42.7-48.3 87.9-48.3 94 0 111.3 61.9 111.3 142.3V480z"></path></svg></span></a></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://studiopuricellicaruggi.it/2020/01/27/lintelligenza-artificiale-per-il-commercialista-4-0/">L&#8217;intelligenza artificiale per il commercialista 4.0</a> proviene da <a href="https://studiopuricellicaruggi.it">Studio Puricelli Caruggi</a>.</p>
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